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Uncinetto a forcella
(pubblicato il 5 marzo 2008)
E' una tecnica che
permette di ottenere delle strisce di pizzo composte da una parte centrale costituita
da punti bassi, mezzi punti alti e punti alti e due parti laterali formata da
asole di filo. Quest'ultime poi vengono chiuse in vario modo per ottenere la
bordura vera e propria.
Per eseguire questi pizzi si usa un attrezzo che si chiama appunto "forcella":
un oggetto a forma di forcina dai rebbi paralleli tra loro, la cui distanza
determina la lunghezza delle asole.Può essere di metallo, oppure di legno.
Chi non avesse la fortuna di possedere già delle forcelle (magari ereditate
dalla nonna) troverà forse qualche difficoltà a reperirle sul
mercato. Vi consiglio di cercare in una vecchia merceria, oppure rivolgervi
ad uno shop on line... la qual cosa la dice lunga su come questa meravigliosa
tecnica sia purtroppo inspiegabilmente in disuso e spesso quasi sconosciuta.
Dico inspiegabilmente perchè l'uncinetto a forcella è molto semplice
da realizzare, la resa è veloce e molto gratificante e i risultati molto
eleganti.
Per fortuna, durante la visita all'ultima edizione della fiera "Abilmente"
di Vicenza qualche giorno fa, presso lo stand di una nota marca di filati, ho
visto esposta una copertina eseguita proprio con questa tecnica. C'erano anche
confezioni di forcelle disponibili e, appoggiato ad un banco un imparaticcio
(alquanto incasinato per la verità) , la qual cosa fa ben sperare per
il futuro.
Come si fa
| come
si impugna la forcella Il movimento essenziale da imparare è quello di avvolgere il filo attorno alla forcella, da sinistra verso destra, tenendo la forcella nella mano sinistra e utilizzando l'uncinetto con la destra |
| come
si ferma il filo con la prima asola L'unica vera difficoltà sta nello realizzare i primissimi passaggi, ovvero bloccare il filo nella posizione giusta per realizzare il primo punto basso al centro della forcella |
| primo
passaggio Avvolgete il filo attorno alla forcella e giratela |
| primo
punto Ad ogni passaggio si gira la forcella e si ferma il filo al suo centro con uno o più punti, puntando l'uncinetto sul filo libero |
Una
volta padrone di questo semplice movimento il gioco è fatto: non resta
che ripeterlo per un numero di volte sufficiente a realizzare una striscia della
lunghezza desiderata.
Potete fermare il filo al centro della forcella in diversi modi, per esempio:
|
con 1 unico punto basso |
con 2 punti bassi |
|
L'aspetto delle asole
cambia molto se scegliete di fermarle al centro con punti bassi o punti alti.
Nel primo caso esse saranno molto fitte, nel secondo più rade, "staccate"
tra loro e quindi il pizzo acquista un aspetto più rarefatto.
Quanto al passo sucessivo (fermare ad uncinetto le sole di filo) non resta che
dare libero sfogo alla fantasia. Vi fornisco alcune immagini di imparaticci
dai quali potrete prendere spunto.
| asole chiuse su entrambi i lati con un punto basso in ciascuna asola, 3 catenelle | |
|
su un lato: sull'altro
lato: |
|
|
su un lato: sull'altro
lato: |
Tenete presente che puntando l'uncinetto in una o più asole potete avvolgere quest'ultime su loro stesse una o più volte, formando delle "colonnette" simili a barrette, oppure simili a ventaglietti, che ricordano un piccolo gruppo di punti alti o altissimi chiusi in una sola volta.
| Come vedete le asole presentano già una certa torsione, quindi puntando l'uncinetto dall'esterno verso l'interno il movimento per avvolgerle è praticamente già fatto |
Trucchi, consigli e suggeriementi
Per equilibrare la
consistenza di questi pizzi il mio consiglio è di utilizzare per la parte
a forcella un filato leggermente più grosso di quello che poi userete
per chiudere ad uncinetto le asole. Fate qualche prova e scoprirete il motivo
di questo consiglio: utilizzando sempre lo stesso filato la parte con le asole
risulterebbe infatti troppo inconsistente e leggera rispetto alla parte di chiusura,
in cui userete punti alti o altissimi.
Le strisce di pizzo a forcella possono essere unite tra loro utilizzando diversi
sistemi, il più semplice è eseguire dei punti bassi alternati
da un gruppo di tre catenelle, puntando l'uncinetto alternativamente prima su
una striscia e poi sull'altra ad intervalli regolari.
Ognuna di voi troverà innumerevoli altri sistemi, basta solo fare qualche prova.
Unendo tra loro delle strisce di pizzo si possono realizzare eleganti sciarpine
primaverili, fondi per maglie, tendine o qualunque altra bella cosa vi può
venire in mente. Tenete presente, nel caso di utilizzo nell'abbigliamento, di
non realizzare mai pizzi con asole troppo lunghe: esse si impiglierebbero continuamente
nelle collane, nei vostri anelli, nell'orologio e in qualunque cosa venissero
a contatto. Questo inconveniente è risolvibile utilizzando una forcella
piccola (con poca distanza tra i due rebbi) e un filato un po' spesso.
La resa estetica delle strisce a forcella cambia molto a seconda del tipo di
filato utilizzato, della sua grossezza e colore. Risultati veramente belli si
ottengono utilizzando un colore per la parte a forcella ed un altro per i giri
finali ad uncinetto. Pizzi bicolori in cotone un po' spesso possono trovare
una bella applicazione su tovagliette od accessori divertenti per la cucina.
Con filati piuttosto grossi e ben ritorti si possono realizzare invece bordi
per copertine, stole o plaid. Per quanto riguarda i filati lucidi ne sconsiglio
vivamente l'utilizzo. Questi filati tendono infatti a "scappare" troppo
facilmente, scivolano, non "tengono" strettamente il primo punto di
fermata al centro della focella, insomma per farla breve, vi farebbero letteralmente
impazzire! Destinateli perciò a punti molto semplici (magari una semplice
maglia rasata) che ne esaltino la lucentezza senza complicarvi la vita. Se è
la prima volta che tenete in mano una forcella il consiglio ultimo è
: cotone grosso e bianco, così vedete bene i punti. Buon lavoro e buon
divertimento!