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Per anni mi sono lasciata guidare nella scelta dei materiali da criteri unicamente di natura estetica: unica preoccupazione che i filati avessero caratteristiche utili a raggiungere l'aspetto dell'oggetto che volevo realizzare. Nel corso degli anni ho sperimentato così accostamenti di filati di natura molto diversa: cotone, filati fantasia, sintetici, ciniglie, fili di gomma, metallo e cavi elettrici. Nei lavori di grandi dimensioni ho utilizzato soprattutto filati di cotone per motivi pratici (colori più brillanti e scorrevolezza del filo). Ho quasi sempre scartato la lana perchè i colori opachi non mi corrispondono, si rovina troppo facilmente nel fare/disfare e l'ho sempre trovata poco confortevole in corso d'opera. Da quando sono diventata vegetariana integrale (vegana) la scelta di evitare del tutto qualunque materiale di origine animale è stata però cosciente e moralmente significativa. Io dico no con ferocia all'utilizzo di lana, seta, pelle e piume. Trovo indegno anche solo il pensiero di esercitare creatività e desiderio di bellezza manipolando materiali che vengono prodotti infliggendo torure, costrizioni e morte a creature miti ed innocenti.



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